Subscribe to be notified for updates: RSS Feed

Demolizione / Radiazione di un veicolo
29 settembre 2015, by , in Senza categoria, No comments

Demolizione / Radiazione

Nel caso in cui si voglia procedere alla demolizione di un veicolo è necessario consegnarlo in un centro di raccolta autorizzato oppure, se si è in procinto di acquistarne uno nuovo, al concessionario.

Il centro di raccolta, o chi per esso (concessionaria, salonista eccetera), dovrà provvedere, entro trenta giorni dalla consegna del veicolo, alla sua cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) attraverso la presentazione della richiesta di “cessazione della circolazione per demolizione”. Ai sensi del decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209, “la consegna di un veicolo fuori uso al centro di raccolta … avviene senza che il detentore incorra in spese a causa del valore di mercato nullo o negativo del veicolo, fatti salvi i costi documentati relativi alla cancellazione del veicolo dal Pubblico registro automobilistico e quelli relativi al trasporto dello stesso veicolo al centro di raccolta ovvero alla concessionaria o alla succursale della casa costruttrice o all’automercato”. Insomma, a carico del proprietario del veicolo sono sempre e comunque solo i costi di trasporto del veicolo in concessionaria e le spese di radiazione dal PRA. Null’altro è dovuto.
Attenzione, non è possibile demolire un veicolo su cui pende un provvedimento di fermo amministrativo. Prima bisogna chiederne la cancellazione.

Procedura per la rottamazione

Insieme al veicolo da demolire è necessario consegnare anche le targhe, la carta di circolazione e il certificato di proprietà (o il foglio complementare). In caso di furto o smarrimento della targa o dei suddetti documenti è necessario consegnare la relativa denuncia (o dichiarazione sostitutiva di resa denuncia), precedentemente presentata a una stazione dei Carabinieri o a un comando di polizia. Al momento della consegna del mezzo per la rottamazione, il centro di raccolta o il concessionario/autosalone è obbligato a rilasciare un “certificato di rottamazione”. Tale certificato è estremamente importante perché è l’unico documento che solleva l’ex proprietario da ogni responsabilità. Inoltre, dalla data di consegna del veicolo, riportata sul certificato stesso, cessa anche l’obbligo di pagamento della tassa automobilistica.

Radiazione per esportazione

In caso di definitiva esportazione di un veicolo all’estero occorre richiedere presso uno Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) privato o pubblico la “Cessazione della Circolazione per Esportazione”.

Domande Frequenti

Da chi deve essere firmata la richiesta di Cessazione della circolazione per esportazione?

La richiesta deve essere sottoscritta dall’intestatario del veicolo o dal proprietario non ancora intestatario, documentando il titolo di acquisto (atto di vendita, verbale d’asta, atto di successione ecc.).

È possibile radiare il veicolo prima della definitiva esportazione?

Dal 12 settembre 2016 la radiazione può essere effettuata solo dopo che il veicolo è stato esportato o immatricolato all’estero. Alla richiesta di radiazione per esportazione deve perciò essere allegata idonea “documentazione comprovante l’avvenuto trasferimento del veicolo all’estero”, cioè fotocopia della carta di circolazione estera (accompagnata da traduzione asseverata nel caso in cui l’esportazione avvenga nei paesi extraeuropei) oppure da bolla doganale o documentazione equipollente da dove risulti la chiusura definitiva dell’esportazione.

Si può radiare un veicolo gravato da fermo amministrativo?

Per poter effettuare la radiazione bisogna prima eliminare la causa che ha determinato il fermo e poi procedere alla cancellazione del fermo. Solo dopo la cancellazione si potrà procedere con la radiazione.

Si può radiare un veicolo su cui grava un’iscrizione di ipoteca non ancora scaduta o un pignoramento?

Per procedere con la radiazione occorre produrre la documentazione comprovante l’assenso alla radiazione da parte del creditore o dell’autorità competente.

Quando si interrompe l’obbligo del pagamento della tassa automobilistica?

L’obbligo di pagamento della tassa automobilistica si interrompe con l’emissione del Certificato di Radiazione.

Di quali documenti c’è bisogno per chiedere la radiazione?

Possono verificarsi due situazioni:

  1. Veicolo esportato all’estero ma non ancora reimmatricolato.
    La documentazione da produrre è:

    • documento di trasporto CMR su cui vanno riportati i dati identificativi del veicolo (targa e telaio) controfirmato dal mittente, trasportatore e destinatario estero; se il veicolo è esportato in un Paese extra Ue può essere allegata la copia della bolla doganale dove risulti conclusa l’uscita del veicolo e chiusa la procedura di esportazione;
    • Se la radiazione avviene tra operatori professionali Ue è possibili allegare copia della fattura di vendita ex art.41 D.L. 331/93 a favore dell’acquirente estero;
    • Certificato di proprietà o foglio complementare;
    • Carta di circolazione;
    • Targhe.
  2. Veicolo già reimmatricolato all’estero.
    La documentazione da produrre è:

    • fotocopia della carta di circolazione estera o attestazione di avvenuta immatricolazione estera ove risulti la targa precedente italiana.
    • targhe (se ritirate dallo stato in cui è stata reimmatricolata, deve risultare da documentazione estera).
    • Certificato di Proprietà o Foglio complementare (se ritirato dallo Stato in cui è stata reimmatricolata, deve risultare da documentazione estera).
About author:

Lascia un commento

Il presente sito web utilizza cookie di sessione e cookie di terze parti. Proseguendo nella navigazione sul nostro sito web presta il consenso all uso dei cookie. Maggiori Informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close